Case in legno: un progetto per fare rete contro i pregiudizi

Case in legno: un progetto per fare rete contro i pregiudizi

Si chiama BigWood ed è un progetto interregionale nato per smontare le false convinzioni su questo materiale e favorire lo sviluppo dell’edilizia in legno

Presentazione progetto BigWood a Klimahouse

Le case in legno sono soluzioni ideali per combinare prestazioni energetiche e sostenibilità ambientalesicurezza antisismica e benessere abitativo.

Eppure c’è chi è ancora convinto che le abitazioni in legno siano poco durevoli, che la “favola dei tre porcellini” corrisponda esattamente alla realtà. O peggio: «molte persone ancora oggi non sanno che si possono costruire case in legno, tantomeno edifici multipiano», afferma Federica Morandi, Research Assistant presso la Libera Università di Bolzano.

– A Klimahouse ha presentato il progetto BigWood, nato proprio per smontare stereotipi e false credenze sul legno e per dimostrare che l’edilizia in legno non solo è una possibilità effettiva e praticata, ma anche un’opzione durevole e salutare per il settore delle costruzioni.

Case in legno: il progetto BigWood

Malgrado l’ultimo rapporto “Rapporto Case ed Edifici in Legno” confermi che il mercato sia in crescita e che le case in legno prefabbricate e non solo vivano un bel momento, con l’Italia quarto produttore europeo, c’è ancora molto da fare perché l’edilizia in legno possa affermarsi.

Col legno si possono realizzare interi palazzi: si pensi al grattacielo in legno più alto del mondo, in Norvegia, alto 85 metri. Tuttavia le paure e le convinzioni errate abbondano: “durano meno delle case tradizionali”, “sono facilmente attaccabili al fuoco”, “tendono a marcire con la pioggia”… Chi più ne ha, più ne metta.

Per questo c’è bisogno di una corretta informazione e comunicazione. Da qui nasce “BigWood – Riduzione delle barriere e dei pregiudizi sugli edifici in legno multipiano attraverso la creazione di consapevolezza progettuale”. Il progetto, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale e Interreg V-A Italia – Austria 2014-2020, è finalizzato a creare una rete interregionale per aumentare l’utilizzo del legno e un ambiente per la sperimentazione, la validazione e l’educazione e formazione.

BigWood, un progetto per fare rete contro i pregiudizi

©cetus Baudevelopment + kito

I partner del progetto sono Libera Università di Bolzano, Universität Innsbruck, Centro Consorzi e proHolz Tirol. Conta inoltre otto partner associati, fra cui l’Agenzia CasaClima.-

Avviato lo scorso ottobre, si concluderà a Marzo 2022 e conta su un budget poco inferiore a 900mila euro.

Case in legno: le fake news che ostacolano lo sviluppo del settore

«Gli stereotipi che ostacolano l’edilizia in legno sono diversi, da parte di vari soggetti e in ogni fase del progetto costruttivo», sostiene Morandi, spiegando le finalità di BigWood: «è un progetto Interreg nato per favorire la collaborazione transfrontaliera fra Italia e Austria». Sono due aree a forte vocazione sull’edilizia in legno e contano un settore industriale molto sviluppato.

«Dopo una prima fase dedicata alla raccolta di informazioni sulle perplessità o sulle motivazioni che ostacolano l’impiego del legno in edilizia, seguirà un’analisi delle prestazioni termiche, acustiche e statiche delle migliori soluzioni costruttive in legno. Sarà importante sottolineare determinate questioni, tra cui la necessità di una realizzazione integrata già in fase progettuale».

La terza fase sarà dedicata alla realizzazione di modelli, di varie scale, utili per fare formazione a scuola, in particolare negli istituti professionali, e in università: «presso il nostro ateneo a Bolzano è stato attivato un corso di laurea in ingegneria del legno due anni fa – spiega la Research Assistant – Nella stessa città, presso il NOI Techpark, verrà realizzato un mockup in scala 1:1, ovvero un edificio reale a quattro piani interamente in legno dove sarà convogliata tutta l’esperienza nel settore e verranno fornite risposte concrete a dubbi e domande sull’argomento». Con BigWood, quindi, si metteranno le basi per la creazione di un ambiente per la sperimentazione, la validazione e l’educazione/formazione.

Il modello di edificio in legno 1:1 sarà utilizzato anche a scopo didattico e dimostrativo per le scuole coinvolte. Ma sarà utile per far prendere consapevolezza alle persone, scoprendo dal vivo le prestazioni, i vantaggi e le potenzialità legate al costruire in legno.

Oltre a quello in scala reale, si prevede la creazione di due altri mockup di piccole e medie dimensioni (1:5, 1:20), che si potranno usare anche con finalità itineranti.